| IL PROFILO
PENETROMETRICO E STRATIGRAFICO
INTRODUZIONE: L’analisi del manto nevoso viene effettuata con una "sonda a martello", con l’esame a vista degli strati e con le misure delle temperature e delle densità. I dati ricavati da queste indagini vengono poi opportunamente riportati su un grafico.
PROFILO PENETROMETRICO: Si realizza tramite una sonda formata da un insieme di tubi sormontabili, che misurano ciascuno un metro di lunghezza ed un chilogrammo di peso; il primo termina con una punta a forma di cono con l’angolo sommitale di 60° e la superficie resistente alla penetrazione di 12 cmq. Si aggiunge un’asta graduata, nella parte superiore, lungo la quale si fa correre un peso mobile di un chilogrammo. Si affonda questa sonda nella neve, facendo cadere il peso con battute ripetute. La resistenza della neve alla battuta si ricava dalla formula seguente:
R = (P*n * h/D) + P + q * N
dove P è il peso del martello, n è il numero di colpi, h è l’altezza di caduta del peso, D è l’affondamento per ciascuna serie di colpi, q è il peso dei tubi sonda, N è il numero dei tubi sonda.
Questo metodo di misura dà un’idea abbastanza precisa della diversa resistenza dei vari strati che costituiscono il manto nevoso, a condizione che il sondaggio sia effettuato in aree opportunamente delimitate e ubicate in siti rappresentativi.
PROFILO STRATIGRAFICO: Si realizza tramite un procedimento che, a partire dall’esame del manto nevoso, consente di ottenere preziose informazioni sulle caratteristiche dei diversi strati di neve al suolo. Il sondaggio con la sonda a martello ed il profilo sono complementari: se l’esame con la sonda fornisce dati unicamente quantitativi, il profilo stratigrafico dà maggiori informazioni sulla qualità della neve. Le osservazioni fatte riguardano:
|