*Bollettino neve/valanghe (valido per la Provincia di Trento)
Emesso lun 23/05/2016 alle ore 13:54
Situazione di lunedì 23 maggio 2016
Pericolo valanghe moderato (grado 2) in aumento in relazione al rialzo termico diurno.
Indice attuale pericolo
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Neve al suolo a 2000 m e localizz. accumuli
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Sul territorio della nostra Provincia il manto nevoso è presente con continuità al di sopra dei 2500 m di quota circa in relazione all'esposizione e presenta una struttura tipicamente primaverile con deboli stratificazioni di neve bagnata, un profilo delle temperature in isotermia con temperature prossime agli zero gradi e la presenza di grani in evoluzione tra gli strati interni verso forme di fusione. Alle quote più elevate sui ghiacciai, gli spessori del manto nevoso misurano mediamente poco più di 2 metri. L'alternanza di fenomeni di fusione e rigelo notturno, ne favoriscono il consolidamento, con diffuse croste superficiali portanti ancora parzialmente coperte dalla neve fresca dei giorni scorsi. In quota sono presenti accumuli di neve ventata che appoggiano in profondità su degli strati di neve molto trasformata costituita da grani angolari e brine con vecchie croste da vento e da fusione intercluse in evoluzione verso forme di fusione primaverile. In queste situazioni i legami tra le varie stratificazioni sono scarsi per la presenza di strati deboli costituiti da grani senza coesione alla base. Questo può favorire il distacco delle valanghe a lastroni, provocate dallo stesso sovraccarico degli sciatori; in alcune situazioni non si esclude la possibilità del distacco di valanghe spontanee di media grandezza e in singoli casi anche grandi valanghe. Il pericolo valanghe sul territorio provinciale è moderato (grado 2) in aumento durante la giornata in particolari localizzazioni in quota in relazione all'entità degli accumuli di neve ventata e agli spessori dei nuovi apporti che si sono depositati in maniera molto instabile sulla superficie del manto nevoso preesistente, altrove generalmente il pericolo è debole (grado 1). In quota il distacco di valanghe è possibile con debole sovraccarico sui pendii ripidi sottovento; durante le ore di maggior riscaldamento nei versanti maggiormente esposti sono possibili valanghe spontanee. Vi sono condizioni favorevoli per gite sciistiche ma occorre considerare adeguatamente locali zone pericolose e programmare opportunamente la tempistica degli itinerari da affrontare.
Punti pericolosi
Versanti ripidi, specie in quota, con importanti spessori di neve non consolidata in fusione o in presenza di accumuli di neve ventata, a ridosso delle creste, sotto i cambi di pendenza dietro le dorsali, nei canaloni o alla base delle rocce per possibili distacchi di valanghe di neve bagnata a debole coesione durante le ore di maggior riscaldamento o lastroni da vento sovraccaricati in alta quota.
Ultima nevicata significativa: 19 maggio 2016
Ultimo episodio di vento forte: 19 maggio 2016
Previsione per i prossimi giorni
Grado di pericolo moderato (grado 2) in aumento per rialzo termico.
martedì 24/05
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* Zero termico
Ore 14:

2800 m
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Perlopiù soleggiato. Grado di pericolo moderato (grado 2) in aumento con il rialzo termico.
mercoledì 25/05
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* Zero termico
Ore 14:

3100 m
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Perlopiù soleggiato. Grado di pericolo moderato (grado 2) in aumento con il rialzo termico.
giovedì 26/05
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* Zero termico
Ore 14:

3500 m
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Perlopiù soleggiato. Grado di pericolo 2 moderato in aumento.
Indice pericolo: *Molto forte forteForte marcatoMarcato moderatoModerato deboleDebole
Prossimo bollettino: mercoledì 25 maggio 2016
Codice previsore: SB
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