
Bollettino neve/valanghe (valido per la Provincia di Trento)
Emesso ven 17/05/2013 alle ore 12:00
Situazione di venerdì 17 maggio 2013
Pericolo valanghe in quota fino a forte (grado 4) in relazione all'entità delle abbondanti precipitazioni in atto. Nel resto del territorio innevamento quasi assente.
Indice attuale pericolo
Neve al suolo a 2000 m e localizz. accumuli
Su gran parte del territorio provinciale la neve è quasi assente o presente con quantità poco significative. Il manto è distribuito in modo molto irregolare; solo sui versanti settentrionali, nelle zone all’ombra o sulle superfici glacializzate, si rilevano spessori significativi del manto nevoso, superiori ai 2 o 3 metri. A queste quote sui settori nord della nostra provincia, dove gli spessori sono maggiori, si osservano ancora strati interni e basali formati da grani angolari in fase di trasformazione per isotermia verso forme di fusione. L'intensa perturbazione ha apportato in quota, al di sopra dei 2500 m, importanti spessori di neve fresca. I nuovi apporti poggiano sulle croste portanti da fusione e rigelo del manto preesistente che costituiscono una superficie di scorrimento molto favorevole. Il manto nevoso risulta quindi molto instabile sia per i nuovi sovraccarichi sia per la sua struttura caratterizzata da cristalli di neve fresca e da vecchi grani in evoluzione verso forme da fusione primaverili. Al di sopra dei 2500 m di quota, dai versanti più ripidi sono probabili fenomeni valanghivi spontanei e valanghe a lastroni provocate con debole sovraccarico. Sui settori centro e nord della provincia, sui gruppi montuosi e sulle cime più elevate, Adamello - Presanella, Cevedale, Brenta, Pale e Marmolada il pericolo può aumentare fino a forte (grado 4). Le possibilità per le gite sciistiche sono fortemente limitate ed è necessaria molta esperienza ed una grande capacità di valutazione locale del pericolo pianificando con attenzione le tempistiche e gli itinerari.
Punti pericolosi
In alta quota, in presenza di neve fresca, tutti i pendii molto ripidi; zone interessate da nuovi accumuli eolici come versanti sottocresta, conche, canaloni e bruschi cambi di pendenza o zone alla base di rocce, pendii anche non molto ripidi con fondo erboso o scivoloso in genere dove si registrano importanti spessori di neve accumulata.
Ultima nevicata significativa: 17 maggio 2013
Ultimo episodio di vento forte: 16 maggio 2013
Previsione per i prossimi giorni
Pericolo valanghe fino a forte in quota, in locale aumento in relazione all'entità della precipitazione.
sabato 18/05
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Zero termico Ore 14:
2.600 m |
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Soleggiato al mattino, salvo locali foschie in rapido dissolvimento. Dal pomeriggio nubi in aumento con probabili precipitazioni in serata a partire dai settori occidentali.
Pericolo valanghe in quota forte (grado 4), in locale aumento in relazione all'entità della precipitazione e dello scarso legame tra gli strati di neve fresca ed il manto preesistente.
domenica 19/05
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Zero termico Ore 14:
2.400 m |
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Inizialmente coperto con precipitazioni, moderate o forti, diffuse; prime schiarite dal pomeriggio con piogge in esaurimento.
Pericolo valanghe fino a forte (grado 4) alle quote più elevate.
lunedì 20/05
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Zero termico Ore 14:
2.200 m |
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Inizialmente soleggiato, nubi in aumento nel corso della mattinata con rovesci sparsi, più probabili al pomeriggio. Pericolo valanghe marcato (grado 3), in alta quota in aumento durante i momenti di maggior rialzo termico.
Prossimo bollettino: Lunedì 20 maggio 2013