1. Home
  2. /
  3. Dati
  4. /
  5. Mappa meteo
  6. /
  7. Guida al download dei...

Guida al download dei dati storici

L’elenco delle stazioni è strutturato con menù ad albero (riquadro a sinistra) sia in base al bacino idrografico di appartenenza che in base alla quota della stazione (altitudine). Cliccando sul nome della cartella del menu ad albero compare nel riquadro a destra la mappa interattiva di tutte le stazioni in essa contenute.

 

La funzione cerca consente di estrarre rapidamente le stazioni che contengono nel nome o nel codice i caratteri inseriti dall’utente.

 

Cliccando sulla mappa interattiva o sul nome della stazione nel menu ad albero o nei risultati di ricerca, si accede alla corrispondente sezione dati, che si articola nelle seguenti quattro schede.

 

N.B. attendere che scompaia la scritta “Caricamento –nome stazione scelta-”

 

  • Dettagli: anagrafica ed altre informazioni generali
  • Valori recenti: ultimi dati registrati presso la stazione per i diversi parametri con grafico espandibile degli ultimi 7 giorni
  • Output predefiniti: serie storiche standard di dati disponibili per la stazione (solo visualizzazione) ed eventuali altri documenti utili (foto, mappa catastale, ecc)
  • Output personalizzati: pagina di ricerca con possibilità di scelta del parametro, del periodo di tempo, dell’intervallo fra i dati e del tipo di output (tabella, grafico, download)

Con il menù personalizza è possibile modificare alcuni elementi della visualizzazione e in particolare: dimensioni grafico (per modificare le dimensione dei grafici generati dall’utente nella scheda degli output personalizzati), dimensioni font (per aumentare o ridurre le dimensioni dei caratteri in tutte le pagine) e larghezza schermo (per modificare le dimensioni del riquadro di navigazione posto sulla sinistra dello schermo).

image

In Output personalizzati la procedura per l’estrazione dati è la seguente:

 

  1. selezionare il parametro di interesse (uno alla volta)
  2. nella finestra Serie selezionare il periodo di interesse (con la voce Altro è possibile definire l’inizio e la fine del periodo, che non devono coincidere)
  3. nella finestra Output selezionare Tabella o Download
  4. nella finestra Intervallo Dati scegliere la frequenza temporale (con la voce Tutte le misure i dati vengono scaricati con la massima frequenza disponibile)
  5. cliccare sul pulsante Genera Output

 

In questo modo sarà possibile scaricare in formato .csv (cliccando sul link che apparirà clicca qui per scaricare il file compresso di tutte le misure) la tabella con i dati della stazione meteorologica scelta.

 

Nella pagine dei dati (tabelle e grafici) è presente, in alto a sinistra, il pulsante indietro che consente di tornare alla pagina precedente, tale operazione non è invece possibile con le consuete frecce avanti/torna dei browser.

Tutti i dati sono archiviati con l’ora solare.

Disponibilità dei dati

 

La tipologia di dati è variabile a seconda del tipo di stazione meteorologica, ovvero in base ai sensori che vi sono installati, le più semplici hanno solo dati di temperatura e di precipitazione, mentre quelle più complete hanno anche dati relativi a umidità, pressione atmosferica, radiazione solare, direzione e velocità vento.

 

 

Precipitazioni

 

I valori di precipitazione si riferiscono sia alla fase liquida (pioggia) che all’equivalente in acqua della fase solida (neve sciolta).

Il parametro Pioggia (millimetri) Tot da Annale Idrologico contiene i dati di precipitazione giornaliera calcolata secondo la definizione dell’Annale Idrologico, ossia la cumulata nelle 24 ore trascorse dalle ore 9:00 solari del giorno precedente alle ore 9:00 solari del giorno in corso (nelle tabelle preimpostate della pioggia giornaliera i valori sono quelli da Annale Idrologico).

Per l’estrazione dei dati di precipitazione è presente un’apposita nota informativa all’interno di ogni singola scheda stazione (sezione Output personalizzati).

 

Vento

 

L’altezza da terra dei sensori vento è indicata nella scheda dettagli della stazione.

La direzione del vento è espressa in gradi centesimali (da 0 a 360) con lo zero riferito al vento proveniente da nord.

Nella scheda output predefiniti sono disponibili le rose di direzione e velocità dei venti calcolate in base agli ultimi 10 anni di dati disponibili della stazione.

 

 

Frequenza dei dati

 

La frequenza dei dati (intervallo di tempo tra due valori successivi) varia da giornaliera per quelli più vecchi acquisiti manualmente a sub-oraria per quelli più recenti delle stazioni automatiche. Ogni parametro ha la sua frequenza massima di campionamento:

 

  • precipitazione: 5 minuti
  • direzione e velocità vento: 10 minuti
  • tutti gli altri parametri: 15 minuti

 

Qualora si imposti una frequenza (intervallo dati) diversa da quella di acquisizione originaria, il sistema provvede automaticamente ad aggregare o disaggregare i dati secondo i criteri più adatti per il tipo di parametro analizzato.

 

 

 

Validazione dei dati

 

I dati meteorologici (in particolare pioggia e temperatura) vengono sottoposti a un processo di validazione che tiene conto dell’andamento generale della stazione, delle manutenzioni e delle interpolazioni con i dati delle altre stazioni.

 

La validazione porta all’assegnazione di codici di qualità che vengono riportati nelle tabelle generate in “output personalizzati”; il significato dei codici è:

 

    1 ->  dato buono

  70 -> dato stimato (come da Annale Idrologico)

  76 -> dato interpolato (come da Annale Idrologico)

  80 -> inizio cumulo (come da Annale Idrologico)

  81 -> continuo cumulo (come da Annale Idrologico)

  82 -> fine cumulo (come da Annale Idrologico)

  85 -> neve

  90 -> scioglimento neve ritardato

140 -> dato incerto per analisi climatiche o per accertato malfunzionamento della stazione

145 -> dato da teletrasmissione non validato

151 -> dato mancante

255 -> dato mancante per guasto alla stazione

 

Il codice di qualità 90 è utilizzato per i valori di precipitazione misurati nelle stazioni meteorologiche sprovviste di allacciamento alla rete elettrica, in quanto, venendo a mancare il riscaldamento del pluviometro, la neve eventualmente caduta si scioglie naturalmente nel tempo, provocando delle basculate ritardate rispetto all’effettivo momento in cui ha nevicato.