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PER SAPERNE DI PIU'
I venti dell'Alto Garda

Brezze di lago
ORA – è senz’altro il vento più comune e più noto (anche all’estero) di tutto il Garda. Si forma nel baricentro del bacino sud del lago e soffia da sud a nord lungo tutto il lago.
Raggiunta la sponda settentrionale si divide in tre diramazioni:
a) ramo principale: risale la valle del Sarca per poi dividersi a sua volta in ulteriori diramazioni nelle valli collaterali a nord di questa;
b) ramo ovest: oltrepassata Riva, si dirige verso il passo di Ballino e la Lomasona per raggiungere poi il Bleggio e le relative valli qui confluenti;
c) ramo est: da Nago si infila nella valle di Loppio per poi giungere, dopo Mori, nella valle dell’Adige e diffondersi lungo l’asse sud-nord della Val Lagarina.
Brezze di monte
VÈNT – in tutta l’area gardesana come “vènt” si intende il comune vento regolare (tramontana) che proviene da nord e soffia dal primo mattino al mezzogiorno di solito per tutto l’arco dell’anno. Viene conosciuto con nomi diversi a seconda delle località lacustri dove soffia. Nell’alto Garda veniva generalmente denominato “sovér”, “vènt” o semplicemente “paesam”. Oggi qualcuno lo denomina impropriamente “pelèr” ignorando che con questo termine nell’Alto Garda veniva definito un ben diverso fenomeno eolico.
Venti irregolari
VINÉSSA – (forma dialettale per Venezia). Si tratta di un vento che si manifesta poche volte all’anno (generalmente in marzo o a fine estate) proveniente da sud-est e che di primo acchito può essere scambiato per un’òra fastidiosa e violenta. E’ dovuto ad una improvvisa variazione meteorologica e generalmente dura un’intera giornata.
VÈNT DE BALIM – o semplicemente “balìm”. Si tratta di un vento di tramontana non periodico che può soffiare consecutivamente anche per due-tre giorni e porta una mutazione radicale del tempo, talvolta verso il bello talvolta verso il brutto. Proviene dai gruppi dell’Adamello o del Brenta attraverso il passo di Ballino e generalmente esaurisce tutta la sua violenza nell’alto Garda con violenti mulinelli.
PONÀL – vento non periodico che soffia abbastanza violento (specialmente sulle rive tra Tempesta e Torbole) dalla bocca di Ponale tra fine primavera e inizio estate. Può essere scambiato per una forte òra.
BOSCARÓLA – Vento moderato che nell’Alto Garda soffia spesso dal Baldo, nella prima metà delle notti di agosto, mitigando l’afa estiva.
VÈNT DE L’ÀDES – vento sporadico che, proveniente dal Passo di S. Giovanni, soffia nell’Alto Garda. E’ dovuto al verificarsi di qualche manifestazione temporalesca in Val Lagarina.
Fonti:
- Arch. Giacomo Nones
- “Il Benaco” di F. Malfer
- tesi di laurea “I venti del Garda” del prof. Vigilio Marchetti pubblicata sul N° 13 (1999) del quaderno periodico “La Giurisdizione di Penede”


